Quando "Accadde tutto in canonica"

Scritto da Gruppo Liturgico. Pubblicato in News


Sembrava non dovesse mai arrivare il giorno dello spettacolo. Quattro mesi di estenuante lavoro, fatica e sacrifici. Sembrava stessimo lavorando senza un fine ultimo; un lavoro fine a se stesso. Ma finalmente domenica 07 Aprile 2013 alle ore 17:30 circa si è aperto il sipario del teatro presso le suore del Sacro Cuore. Ed ecco che una deliziosa commedia in dialetto siciliano ha preso vita sotto gli occhi di più di centocinquanta persone e noi, I Ragazzi della Parrocchia, sopra quel palco a dare vita ad una decina di personaggi. La trama era molto semplice quanto ricca di un insegnamento e teologico e morale: “Stefano, evaso da un carcere di massima sicurezza, si rifugia nella canonica della parrocchia di Don Felice, indossando un abito talare per meglio mimetizzarsi con il luogo che lo ospita. Il giovane criminale viene scoperto dalla Perpetua del parroco, la quale lo scambia per il sacerdote atteso proprio in quei giorni per predicare la novena del Santo Patrono. Stefano inizia ad essere stimato dalle persone che entrano in contatto con lui, in particolare da Don Felice col quale inizia un faticoso cammino di conversione alla ricerca dei valori autentici della vita, che lo porterà a consegnarsi ai carabinieri e tornare, rinnovato nello spirito, nel carcere dal quale era evaso.” Gli interpreti sono stati: Don Felice: Giovanni Troia Fifì: Piero Lupo Stefano: Gabriele Vaccaro Maria: Maria Siino Gianni: Antonio Bommarito Rita: Piera Medico Lele: Riccardo Maggi Carmela: Desirée Leta Brigadiere: Giuseppe Troia Appuntato: Salvo Siino Anna: Monica Palazzolo Lucia: Federica Vitiello I messaggi non potevano essere più azzeccati e prestarsi meglio a raffronti con l’oggi: l’accoglienza e l’ascolto. Tante volte gli uomini ci assegnano un ruolo una parte che spesso non è quella che ci raffigura davvero. A volte siamo dipinti come angeli altre come mostri mentre agli occhi di Dio non siamo mai dei mostri e spesso con i nostri comportamenti e i nostri giudizi bolliamo le persone, dipingendo loro in un certo modo. Il bello, però, è che la nostra parte migliore può venire fuori e viene fuori se abbiamo attorno persone che comprendono, persone che accolgono e che ascoltano. Alcuni hanno quasi azzardato a paragonare l’opera quasi ad un’opera pirandelliana, con il discorso del gioco dell’identità. Qualcosa molto più grande di noi. Come ha detto Padre Massimiliano, abbiamo messo in scena qualcosa che sarebbe venuta fuori solo se avessimo letto volumi di teologia o di tematiche morali particolari. L’opera, sommariamente ben interpretata trova tuttavia la sua punta di diamante non in un personaggio solo, ma nel complesso, nel quadro generale che ha presentato il lavoro importante di noi Ragazzi della Chiesa. Infatti, alla fine lo spettacolo (come d’altronde durante lo stesso), il pubblico si è lasciato andare in un interminabile applauso che ci ha ripagato pienamente di tanti mesi di lavoro! I ragazzi della Chiesa
Bellissimo pomeriggio quello che abbiamo vissuto oggi (07 Aprile 2013) con i ragazzi della parrocchia, dopo mesi di prove, eccoli qua, tutti emozionati al loro debutto con la commedia ACCADDE TUTTO IN CANONICA dove non mancano spunti spirituali e battute ironiche. Complimenti ai ragazzi per la passione, l’impegno e la dedizione che hanno mostrato nel preparare nel migliore dei modi questa rappresentazione teatrale.

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"Un grande applauso al Gruppo dei Ragazzi della Parrocchia”

Un grazie a tutti coloro che si sono prodigati per la riuscita dello spettacolo. Ai ragazzi dico ancora BRAVI BRAVI BRAVIIIIIIIIII

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