Presbiterio

La Festa Patronale

Processione2012.008A causa della data delle elezioni europee ufficializzata dopo aver stabilito e comunicato alla famiglie le date delle prime comunioni dei bambini, la festa della Madonna prevista per il 25 maggio ha dovuto retrocedere al 4 maggio. Questa “costrizione” purtroppo ha mortificto un po’ sia l’aspetto della comunicazione della festa, sia la praparazione spirituale, considerando oltretutto la data della Pasqua troppo alta. Ad ogni modo, viste le tristi condizioni economi- che delle famiglie e anche della parrocchhia, i festeggiamenti si concretizzano quest’anno nell’aspetto soltanto religioso secondo il seguente programma:
Domenica 4 maggio: Ore 10,30 S. Messa solenne con l’ammissione di due nuovi fratelli al cammino confra- ternale del noviziato e la distribuzione delle Tessere a tutti i confrati professi. La Messa si concluderà con la solenne recita della Supplica. La processione uscirà alle ore 17,00 e farà il giro solito degli ultimi anni: p.le antistante il Santuario, via Cruillas alta, p.zza Lampada della Fraternità, via Trabucco, via V. Cervello,via G. Gorgone, via P. Perricone, P.zza Lampada della Fraternità, via L. Vanvitelli, via Amorelli, via A. D’Antoni, via G. Oddo, via Cruillas bassa, via Santuario Cruillas, via Conceria, via Buz- zanca, via Mandalà, via Cruillas e conclusione davanti al Santuario. Rientrata la processione nel santuario (ore 20,00 circa) sarà celebrata la S. Messa.
La Madonna del Rosario di Pompei benedica la nostra comunità insieme ai tanti pellegrini a lei devoti e ai suoi zelanti benefattori viventi e defunti.

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Alla Regina del Rosario di Pompei

O Maria, Regina del santo Rosario, onore del popolo di Cruillas in mezzo al quale hai stabilito il tuo Santuario, piccola Pompei nella città di Palermo, rallegrati! O Trono di Grazia e di Misericordia sul quale siede re il Salvatore del mondo, inginocchiati anche noi ai tuoi piedi con san Domenico e santa Caterina a te rivolgiamo i nostri occhi. Il tuo dolce sguardo proteso verso di noi, espressione tangibile della tenerezza di Dio che si china sulla terra per ascoltare le preghiere e i gemiti dell’umanità sofferente, ci dà la certezza di non essere respinti! Le corone del rosario che pendono dalle tue mani e da quelle del tuo divin Figlio sono segni inequivocabili che ci invitano a sperimentare la potenza della preghiera del cuore, ci spingono a coltivare la comunione ecclesiale e ci consegnano l’urgenza di un mandato missionario che muova le nostre comunità cristiane ad uscire da sé stesse con la stessa ansia con cui tu lasciasti Nazareth per “raggiungere in fretta una città di Giuda”. Numerose sono le “città” dell’uomo che attendono la nostra visita. Perciò, con le parole di un canto, quasi volendo interpretare il messaggio del tuo gesto, così rispondiamo al tuo desiderio di Madre premurosa e sollecita: “La tua corona di rose vogliamo essere noi, una corona di figli tutti tuoi! La tua presenza nel mondo si compia attraverso di noi come un canto di lode senza fine!”.O Rosario benedetto di Maria, catena dolce che ci rannodi a Dio, ottienici dal tuo Gesù il dono dell’unità e della pace. Annodati gli uni agli altri come un'unica catena, vogliamo diffondere dappertutto il profumo della comunione fraterna. E sapendo che il camminare insieme è la nostra forza, vogliamo essere “la rete” della parabola evangelica con la quale Gesù ci chiama a diventare “pescatori di uomini” ma anche a catturare il male del mondo che intralcia l’avvento del Regno di Dio. O Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti, sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Amen.

A chi i cuori? A Maria! Un solo grido: Viva Maria! Con approvazione ecclesiastica

La Dedicazione delle Mura

Riapertura del Santuario

Don Vincenzo nostro Parroco

Una Grande Retata d'Amore

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